lunedì 6 agosto 2018

Racconti

In questa sezione potrete immergervi in storie di animali e piante che con le loro peculiarità si faranno conoscere tramite delle storie fantastiche.

Iniziamo dal mare...

lunedì 11 dicembre 2017

Abbracci in natura

Cosa c'è di più rassicurante di un abbraccio? Un'azione che ci può far sentire liberi e spesso ci porta un sorriso sul viso.
Sono tantissime le immagini e le emozioni che ci vengono in mente se diciamo la parola abbraccio:
come in un brainstorming possiamo pensare alle braccia, a degli innamorati, al calore, alla protezione, alla maternità, ma anche alla consolazione, alla rassicurazione, al contatto fisico.
Questo è un post dal sapore romantico con un piccolo rimando scientifico relativo al rilascio dell'ormone ossitocina, capace di produrre molti effetti benefici fra cui accrescere la felicità. Infatti abbracciare aumenta i livelli di ossitocina e di conseguenza riduce gli effetti dello stress.
Ci sono tanti tipi di abbracci in natura, e alcune delle immagini qui riportate hanno un significato immediato, come ad esempio gli abbracci fra due animali, una madre per proteggere, due amici per salutarsi e infondersi coraggio. Ci sono abbracci che servono per salutarsi, il concetto comunque è quello di stringere una comunicazione ed in generale di avere relazioni migliori con chi si ha di fronte. Sempre in questa categoria rientrano anche gli abbracci con animali da compagnia, anche questo contatto ha lo stesso effetto benefico di rilascio di ossitocina, che porta anche ad abbassare la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca.
Perchè non vedere abbracci anche in altre situazioni, molto più poetiche e spinte verso la pura immaginazione: il sole che con il suo abbraccio riscalda il nostro pianeta; un insetto che abbraccia il filo d'era su cui si è posato per non cadere piegato dal soffiare del vento. Alcune nebulose e galassie con le loro braccia formano uno spettacolo, fotografato dai più potenti telescopi, che ci porta  a sospendere i pensieri per ricollocare la nostra esistenza in una dimensione diversa da quella con cui ci confrontiamo nel quotidiano.

Di seguito i link a due articoli che parlano di abbracci (DonnaModerna) (FisicaQuantistica.it).


[Le immagini e le fotografie qui presentate, nel rispetto del diritto d'autore, vengono riprodotte per finalità di critica e discussione ai sensi degli artt. 65 comma 2 e 70 comma 1 bis della Legge 633/1941.]

venerdì 2 dicembre 2016

"Abbiamo imparato a correre"

E' con questa frase detta da P. che ho deciso di parlare delle sensazioni, delle emozioni e della realtà che nelle Regioni colpite dai terremoti di agosto e di ottobre ultimi scorsi, stanno vivendo.
Con la mia breve presenza in alcune delle aree che hanno subito danni a seguito dei terremoti e con questo breve post vorrei che si continuasse a tenere alta l'attenzione su tante persone e sui Comuni devastati.
P. una professionista, una donna, una lavoratrice della pubblica amministrazione, una persona che io non conoscevo, molteplici definizioni per descriverla; non avrei immaginato, che proprio l'ultimo giorno, negli ultimi 15 minuti prima di salutarci, avrebbe raccontato le propire emozioni, avrebbe raccontato che anche lei è stata terremotata. Comincia un breve racconto di quei momenti, dalla certezza di morire all'interno della proprio casa, nella notte del 24 agosto scorso, senza nemmeno l'idea di muoversi, fino al terrore per la forza, il rumore e la potenza che la scossa del 30 ottobre hanno prodotto. "Stavamo iniziando a dimenticare, dopo due anni di scosse continue a seguito del terremoto de L'Aquila nel 2009 e poi, ad un tratto siamo piombati in un incubo". P. rimane concentrata mentre ci racconta, smanetta proprio come se dovesse spiegarci le modalità per riconsegnare una pratica amministrativa, ma la pelle sul collo si chiazza di rosso, indica la tensione, le emozioni che vivono ancora forti in lei così come in tanti, tanti altri. "Beh, abbiamo imparato a correre, ecco cosa c'ha insegnato questo terremoto, che bisogna scappare, ripararsi" e questa frase è rimasta nella mia testa a rimbalzare per giorni, perchè è una sensazione naturale e ciò che il corpo inconsciamente ti dice di fare. E P. le ha scandite bene queste parole. Oggi P. ha paura e si sente stanca, stanca per la mole di lavoro, stanca perchè da tre mesi non si è mai fermata un attimo, stanca per la pressione del sapere di vivere in luogo dove altri terremoti potranno accadere, stanca di non avere respiro dalle scosse che ogni giorno fanno sentire la loro presenza e sfiancano la capacità di autocontrollo.
Conoscere luoghi, conoscere persone, ti mette di fronte a quesiti su come potresti reagire se quello che sta accadendo a qualcun altro fossi tu a viverlo. Percepire alcune scosse, ti mette a confronto con una te che non avevi mai testato e che reagisce in maniera sconosciuta. Guardare i danni alle cose, gravi, gravissimi, guardare i volti di chi ha voglia della vita che faceva prima del 24 agosto, ti annebbia, ti fa pensare che quello che accaduto è così grosso, è così vero... a tratti la speranza è che non sia mai accaduto. Ed invece è successo.
Ma insieme a questo turbinio di emozioni dolorose, di paura e di inquietudine, ci sono anche emozioni e sorprese positive. Tanti progetti vengono svolti a servizio delle persone che hanno subito il terremoto e quindi molte donne e molti uomini prestano il proprio servizio, il proprio tempo, energia, sorrisi, sguardi, abbracci, tutto quello che l'essere umano ha di più buono, una vera comunicazione empatica, nel tentativo di far rivivere in chi ha subito questi danni emotivi e fisici, sensazioni come la speranza, la voglia di vivere, la capacità di ripartire.

martedì 28 giugno 2016

Spettacolare Orrido di Botri

E poi capita che in una domenica di fine giugno invece di scegliere il mare, ti lasci convincere da un invito inaspettato di un gruppo di nuovi amici ad andare all'Orrido di Botri. Beh occasione perfetta per visitare finalmente questa Riserva Naturale di cui ho sempre sentito parlare dall'epoca universitaria.
Partenza con calma direzione Bagni di Lucca passando da Borgo a Mozzano (LU), sosta al "Ponte del diavolo", selfie di rito e poi dritti dritti verso la Riserva Naturale tramite una strada tortuosa che fa però apprezzare i dintorni di questa area della Garfagnana e dell'Appennino toscano. Infatti questo paradiso naturalistico si trova nella provincia di Lucca, vicino a Tereglio, nella Val Fegana.
Prima di tutto ci tengo a spiegare che si chiama orrido in quanto in italiano i più famosi canyon si definiscono orridi o forre ovvero forme di erosione prodotte dall'attività di scavo dell'acqua sul terreno. Beh io non sono mai stata nel Grand Canyon in Arizona, però posso garantirvi che in Toscana abbiamo un esempio splendido di canyon in miniatura.
Infatti l'Orrido di Botri è una gola calcarea con pareti ripidissime scavate dall'acqua del torrente Rio Pelago. Il percorso di camminata all'interno dell'alveo del torrente, deve essere svolto con un caschetto che si può noleggiare all'inizio del cammino a Ponte a Gaio e soprattutto con degli scarponcini da trekking, in quanto si cammina sui massi, molti dei quali immersi in acqua e tanti sono scivolosi! E' necessaria la massima attenzione durante tutto il percorso, per evitare di cadere, cosa piuttosto facile purtroppo.
Beh detto questo, ci aspetta un bel percorso continuamente alternato fra zone più aperte ed alberate e gole strettissime dove si possono ammirare gli strati calcarei che sembrano rincorrersi e scortarci in un continuo di colori ed onde geologiche e di vegetazione. Bene finito il momento poetico, posto qui alcune foto che rendono l'idea, anche se minima, dell'ecosistema in cui ci si può immergere per qualche ora.  C'è anche la possibilità di fare un tuffo rapidissimo in piscine naturali in cui l'acqua è molto più profonda, ma qui non pensate di rimanere a "sguazzare" beati per più di qualche secondo, l'acqua infatti è ad una temperatura di circa 7-8°C. Posso garantirvi che piedi e caviglie in alcuni momenti sembravano avere vita propria a causa dell'acqua fredda in cui si deve camminare per alcuni tratti, comunque quasi mai sopra il ginocchio. Poi arriva la fame ed un panino ed un po' di frutta su qualche masso più largo ci è sembrato il luogo ideale.
Vi metto il link del Corpo Forestale dello Stato in cui si parla della Riserva in questione nei dettagli: Corpo Forestale dello Stato - Riserva Naturale Statale Orrido di Botri
Personalmente spero di tornarci per finire il percorso (devo ammettere che causa orario, non abbiamo completato il percorso fino al luogo denominato Le Piscine, in quanto si impiegano più o meno 120 minuti per arrivarci ed altrettanti per tornare) e per godere con più attenzione della fauna presente. Sono stata però molto fortuna al termine della passeggiata a vedere un neurottero di cui purtroppo non ho scattato foto.

[Le immagini e le fotografie qui presentate, nel rispetto del diritto d'autore, vengono riprodotte per finalità di critica e discussione ai sensi degli artt. 65 comma 2 e 70 comma 1 bis della Legge 633/1941.]





martedì 5 gennaio 2016

Biciclettando

Può sembrare strano ma, riscoprire da adulti la gioia e la libertà di poter svolgere piccole commissioni, spesa, shopping, uscite serali e "sbiciclettate" in piccoli gruppi di amici è una cosa stra-piacevole e che fa bene all'umore oltre che alla salute!
Fatto sta che da quando vivo in città e ho risistemato la bici che la mia amica praghese mi ha lasciato in prestito, ho iniziato a muovermi in bicicletta ed è davvero divertente ed utile. In particolare: niente stress e libertà di movimento.
Usare la bicicletta porta tantissimi vantaggi ed in questo post vorrei ricordarne qualcuno con tutti voi come se dovessi spiegarlo a qualcuno che non ne ha mai sentito parlare.
La bicicletta è un mezzo di trasporto con due ruote che non ha necessità di alcun carburante per muoversi, quindi è totalmente ecologico. Si possono trasportare piccole cose nel cestino e mentre ci si sposta sulle piste ciclabili si può pensare, ascoltare musica, sentire il ventolino tra i capelli, pedalare veloce o molto lentamente. Per non parlare poi di come è divertente personalizzare con colori, scritte, fiori e luci il nostro mezzo di trasporto.
L'altro aspetto importante da sottolineare della bicicletta è che fa bene alla salute, infatti si unisce l'utile al dilettevole o al necessario, cioè si pratica attività fisica salutare mentre si fanno commissioni, come andare alla posta, a fare la spesa, a cercare dei regali, si raggiungono amici, si va a lavoro, piuttosto che ad un corso. E' chiaro che in certi casi bisogna considerare un pochino di tempo in più per raggiungere un luogo ma la soddisfazione di essere arrivati sapendo di aver fatto bene non solo alla salute ma soprattutto all'mbiente, è grande!
E proprio al termine di un 2015 che ha visto un grosso problema di inquinamento atmosferico in tutta Italia viene da pensare che, seppur sia una piccolissima azione in questo mare di inquinamento generale provocato da tanti altri fattori, aver contribuito a non emettere nell'aria altri prodotti inquinanti, ci rende un pochino più orgogliosi.
Liste di vantaggi nel pedalare una semplicissima ed economica bicicletta si trovano in immagini su internet solo digitando la parola bicicletta. Una bici costa una cifra davvero accessibile e se ne possono trovare di usate, spesso abbandonate, che con qualche piccola modifica e una pulizia genarale torneranno come nuove!
Economica inoltre perchè non ci sono spese di manutenzione, se non giusto una controllatina ad i freni! E se vogliamo usare la parola economica anche nell'ottica di risparmio di tempo, la bici risulta perfetta in quelle situazioni di traffico congestionato a causa di un evento particolare in città o banalmente anche solo nel trovare parcheggio, magari in estate! Aiuto!!!!
E poi veniamo agli aspetti luduci e positivi che può portare la bici: si possono fare "passeggiate" con gli amici e magari trovare anche dolce compagnia, con cui condividere rilassanti momenti alla scoperta della nostre città e campagne, spesso su nuove piste ciclabili che portano su percorsi lungo fiumi o antiche vie che conducevano da una città all'altra o che erano utilizzate per il trasporto e commercio di prodotti locali. In particolare in primavera ed in estate si possono scovare nuovi luoghi, anche attraverso i social media, e passare domeniche all'insegna del divertimento, del relax e della conoscenza del territorio in cui viviamo, riappropriandoci, grazie ai tempi "lenti" dell'andare in bici, di quelli che sono i ritmi normali di vita, lasciando fuori quel caos quatidiano a cui la vita ci sta abituando. Ma anche in inverno usiamo usiamo usiamo le bici, quando e quanto più possibile, bastano sciarpa, guanti, cappello e tanto tanto entusiasmo.
Buon divertimento a tutti e se avete percorsi nuovi ed interessanti da proporre nelle vostre città, ovviamente utilizzando le bici, condividetele qua così potremmo incontrarci a qualche pedalata a giro per l'Italia!


[Le immagini e le fotografie qui presentate, nel rispetto del diritto d'autore, vengono riprodotte per finalità di critica e discussione ai sensi degli artt. 65 comma 2 e 70 comma 1 bis della Legge 633/1941.]


domenica 3 gennaio 2016

Buon 2016 a tutti

Prestissimo nuovi post su Naturalmente Idee, con l'auspicio che il 2016 possa riservare a tutti pace e serenità, novità, idee e tanto altro!

martedì 24 novembre 2015

Natale ragionato, ragionatissimo

Visto che a Natale è davvero difficile rinunciare a fare felici i nostri amici, le nostre famiglie, i bimbi ed in generale coloro a cui fa piacere fare un piccolo dono, vediamo se in qualche modo riesco ad esservi utile.
Ho pensato che spesso si inizia a pensare a qualche regalo i primi giorni di dicembre....dico, solo a pensarlo, finchè ci si ritrova all'ultimo secondo a dover comprare qualcosa, che spesso e volentieri non risulterà nè utile per chi riceverà il dono, nè piacevole per chi lo fa perchè presi dalla frenesia e dal senso del dovere del Natale. Da qui tutti i discorsi su come, per la maggior parte delle persone, il Natale assume solo una accezione consumistica, il peggiore dei connotati che invece ha in sè.
Quindi, ragionando al di là dell'aspetto religioso della festa ma, prendendo spunto da cosa potrebbe rendere migliore questo Natale, l'impegno che quest'anno vorrei mettere in quei piccoli pensieri che chiederò a Babbo Natale di portare ai miei amici e familiari, dovrebbe essere un impegno a 360° nei confronti di cosa davvero rappresentano tali doni per coloro che li riceveranno.
Mi piacerebbe che questi regalini fossero realmente pensati, costruiti su ognuna delle personalità a cui andranno e soprattutto mi piacerebbe che arrivasse un messaggio univoco: questa è un'ottima occasione per pensare a te, al nostro rapporto, qualsiasi esso sia!
Tutto questo preambolo per dire che non è la quantità del regalo che conta ma, la qualità!
Quindi che sia home-made, piccolissimo, significativo o semplicemente un biglietto d'auguri, quello che conta è il gesto che mi ha portato a pensare a te, e quest'anno l'ho fatto in maniera sostenibile! Far diventare il puro consumismo, un consumo PULITO per l'ambiente e per chi ci vive!
Detto ciò, lascio qualche consiglio concreto per fare regali consapevoli acquistando in negozi o su siti interessanti.
Partiamo da negozi in cui si possono acquistare prodotti equo-solidali:
Oxfam --> http://www.oxfamitalia.org/scopri/commercio-equo
Villaggio dei popoli --> http://www.villaggiodeipopoli.org/
Altre idee di acquisto prodotti tramite Libera Terra --> http://liberaterra.it/it/prodotti-biologici-solidali/
Ottimi sono gli acquisti a "KmZero" e parlo di oggettistica varia ma anche di cibo, perchè no! Un buonissimo barattolo di marmellata di frutta del territorio, del miele o magari un cestino di frutta e verdura assortita con in mezzo tanti auguri e tante ricette. Beh per questo tipo di acquisti tantissimi produttori locali, basta solo cercare un po'.
Idee per le amiche ma anche per gli amici più esigenti sono i prodotti per l'igiene e la cura del corpo, con l'attenzione massima a prodotti che non siano testati su animali e che possibilmente contengano ingredienti sani e naturali: un'idea è Ecco Verde --> https://www.ecco-verde.it/ dove si possono trovare tantissimi marchi di creme, shampoo, saponi e molto altro, con prezzi accessibili per tutti. Tanti "truccosetti" si possono trovare su Neve Cosmetics --> http://www.nevecosmetics.it/it/.
Un'altra proposta sono i prodotti per la pulizia della casa:  http://www.biolindo.it/ Possono infatti essere delle buone idee per informare amici e parenti di come si possono trovare alternative ottime ai peggiori saponi in commercio.
E infine importantissimi i regali in cui si costruisce o si crea attraverso materiali di seconda mano, quindi con materie riciclato.
L'importante è usare la mente! Buone idee!

[Le immagini e le fotografie qui presentate, nel rispetto del diritto d'autore, vengono riprodotte per finalità di critica e discussione ai sensi degli artt. 65 comma 2 e 70 comma 1 bis della Legge 633/1941.]